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Come il copywriting può aiutare il content marketing

Tempo di lettura: 2 minuti

Content marketing e copywriting per siti internet sono considerati due lavori molto diversi: se il primo, infatti, viene visto come creazione e condivisione di contenuti atti a convertire visitatori in clienti (pensiamo ai blog o ai podcast), il secondo porta gli utenti a compiere delle azioni più specifiche, come ad esempio iscriversi ad una mailing list o richiedere direttamente delle informazioni.

Ma è davvero utile separare questi due ambiti? Ci sono in realtà diverse ragioni per cui l’uno può trarre giovamento dall’ibridazione con l’altro.

Vediamo qui due motivi per cui il content marketing può ricavare dei vantaggi concreti dal copywriting e prossimamente analizzeremo come questo discorso valga anche nella direzione opposta.

  • Se ad articoli interessanti e ben strutturati non corrisponde un adeguato traffico in termini di visite, probabilmente la parte di content marketing non è supportata da un adeguato copywriting. Da quest’ultimo si può trarre un’importante lezione: convincere l’utente a compiere un’azione. Questo può quindi suggerire, ad esempio, di lavorare meglio sui titoli, affinché non siano di scarso interesse o al contrario troppo elaborati. In entrambe le situazioni, infatti, si correrebbe il rischio di allontanare la possibilità che l’utente effettivamente apra l’articolo e lo legga.
  • Per quello che riguarda invece il contenuto, bisogna tenere in considerazione due fattori: se l’utente possa trarre vantaggio dalla lettura al punto da tornare a visitare il sito, e quanto, a lungo andare, questo possa creare una fidelizzazione. In quest’ottica, il discorso non è molto diverso dal cercare i benefici di un prodotto per un cliente, o dal tentare di comprendere come guadagnarsi non solo la sua attenzione, ma con il tempo anche la fiducia. L’aiuto del copywriting, in questo caso, permette di produrre contenuti che invoglino il lettore a compiere l’azione più importante: avere voglia di tornare sul sito.

È quindi importante che il content marketing sappia cogliere dal copywriting la capacità di portare il lettore a una specifica “call to action”, che possa indurlo ad iscriversi, a condividere gli articoli ma soprattutto a tornare a leggere nuovi contenuti di un sito con il quale ha sviluppato un determinato legame.