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Mobile First Index: Google e la nuova indicizzazione

Tempo di lettura: 2 minuti

Come già annunciato nel novembre 2016, Google sta cercando di cambiare l’ordine di priorità nelle sue indicizzazioni e, seppure a livello per ora sperimentale, si sta muovendo in una direzione chiamata “mobile first index”, ossia una priorità dei contenuti mobile rispetto a quelli desktop.

Si tratta di un cambio di strategia di certo impegnativo e non privo di sfide, ma ormai inevitabile: le ricerche vengono infatti effettuate sempre di più sui cellulari e di conseguenza risulta necessario valutare un sito nella versione che viene più utilizzata dagli utenti.

Non si tratta di un passaggio immediato, ma ci sono alcuni suggerimenti che Google offre ai webmaster per prepararsi allo switch definitivo.

Ecco quindi 4 modi per prepararsi al mobile-first index:

  • Registrare la pagina mobile nella Search Console
    Questo vale per chi non ha un sito responsive con gli stessi contenuti e la medesima struttura markup della versione desktop, ovvero per chi ha una pagina mobile separata: è fondamentale che questi indirizzi vengano chiaramente comunicati a Google.
  • Controllare che la versione mobile abbia un markup strutturato
    Google dà molta importanza ai dati strutturati ed è importante che la versione mobile di un sito non ne contenga una quantità eccessiva, soprattutto se non sono rilevanti. Il markup dovrebbe prendere in considerazione ciò che la pagina primariamente offre, per aiutare Google a capire in maniera immediata il contenuto della pagina.
  • Utilizzare un mobile user agent per analizzare il sito
    La pagina che l’utente visita dal suo cellulare deve essere mobile-friendly nel vero senso del termine: tempi rapidi di caricamento, contenuti principali immediatamente disponibili, assenza di banner che impediscano la lettura. Molti siti non rispondono ancora a queste caratteristiche, ed è per tale motivo che è necessario utilizzare strumenti di valutazione per l’analisi e l’ottimizzazione delle versioni mobile dei siti.
  • Confrontare le visibilità desktop e mobile
    È importante che non ci sia uno scarto molto alto tra la visibilità di un sito nella versione desktop e in quella da cellulare: se infatti quest’ultima dovesse essere molto inferiore alla prima, un passaggio all’indicizzazione mobile-first comporterebbe un crollo nella visibilità della pagina stessa.

Il cambiamento è inevitabile, dato il numero sempre più alto di persone che accedono a internet tramite un cellulare: è quindi meglio muoversi per tempo e sfruttare qualunque suggerimento per rendere la versione mobile del proprio sito sempre più adatta alle esigenze degli utenti.