Richiedi informazioni

 

SSL, HTTPS e SEO: quali sono i vantaggi?

Tempo di lettura: 2 minuti

A partire dal 2014 Google ha stabilito, e soprattutto ha pubblicamente annunciato, che avere un sito con HTTPS è diventato uno dei fattori di ranking utili ad un buon posizionamento di una pagina.

Ma in cosa consiste il protocollo HTTPS?
Il precedente, ma in molti casi ancora utilizzato, HTTP sta per “hypertext transfer protocol” e permette la comunicazione tra diversi sistemi (ad esempio, per trasferire dati da un server ad un browser per poter visualizzare le pagine). Questo tipo di trasmissione di informazioni non prevede che i dati siano criptati, e ciò comporta la possibile intercettazione di questi da parti terze, diverse da chi li invia e chi li riceve.

La S in HTTPS è invece indice dell’utilizzo di un certificato SSL (“Secure Sockets Layer”) che crea una connessione criptata tra server e browser. Questo implica che i dati ricevuti, ma anche inviati, da un utente siano protetti e soprattutto non intercettabili.

Al di là dei benefici in termini di ranking, ci sono altri fattori importanti per cui è consigliabile passare ad un protocollo HTTPS. Uno di questi è appunto la sicurezza, che riguarda sia il sito stesso che le persone che lo visitano, soprattutto nei casi che prevedono una cessione di dati personali o addirittura dei pagamenti online.

A questo si aggiunge la fiducia dell’utente, conquistata grazie al fatto che una connessione protetta viene evidenziata in modo chiaro (in genere con una notifica verde e la presenza di un lucchetto, cliccando il quale è possibile vedere quali dati di preciso siano protetti). Una certificazione così evidente porta i navigatori a fidarsi istintivamente di un sito che la possegga.

Ma i fattori positivi non si fermano qui: la sicurezza garantita dall’HTTPS aiuta infatti anche a combattere lo spam, dato che difficilmente gli autori di siti generatori di spam sarebbero disposti a garantire un certificato SSL per ciascuno dei loro siti.

Ecco quindi i vantaggi più evidenti del passaggio al protocollo HTTPS. Di sicuro non è un’operazione che richieda pochi minuti, e alcune procedure (redirect 301, rel canonical, link) vanno aggiornate. Tuttavia, gli aspetti positivi sono di gran lunga superiori, sia in termini di sicurezza e fiducia degli utenti, sia in termini di ranking.